Sulla Gazzetta ufficiale è stato pubblicato il Dlgs 135/2024, che ha recepito la direttiva (UE) 2022/431 sulla protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti da un’esposizione ad agenti cancerogeni o mutageni durante il lavoro.
La direttiva (UE) 2022/431 ha esteso l’ambito di applicazione della direttiva 2004/37 CE alle sostanze tossiche per la riproduzione umana (sostanze reprotossiche).
Attraverso il nuovo decreto di recepimento viene modificato il Dlgs 81/2008, introducendo tra le definizioni di cui all’articolo 234 la seguente:
- b -bis) sostanza tossica per la riproduzione: sostanza o miscela che corrisponde ai criteri di classificazione come sostanza tossica per la riproduzione di categoria 1A o 1B di cui all’allegato I del regolamento (CE) n. 1272/2008 (Regolamento CLP).
Tra le molteplici modifiche al Dlgs 81/2008, segnaliamo le seguenti novità:
- inclusione delle sostanze reprotossiche da censire nel registro di esposizione di cui all’articolo 243;
- l’obbligo del datore di lavoro di elaborare un documento di valutazione dei rischi che indichi le misure adottate per eliminare o, ove ciò non è possibile, ridurre al minimo i rischi derivanti dalla presenza di agenti tossici per la riproduzione;
- l’obbligo del datore di lavoro in termini di adozione di misure preventive e protettive e predisposizione di dispositivi di protezione individuale contro dette sostanze;
- l’obbligo di somministrare periodicamente informazione e formazione nelle strutture sanitarie pubbliche e private a tutti i lavoratori esposti anche a sostanze tossiche per la riproduzione;
- il divieto di superamento del valore limite biologico stabilito (introdotto l’allegato XLIII -BIS relativo al piombo e i suoi composti ionici).
Le modifiche apportate al Dlgs 81/2008 saranno in vigore a partire dall’11 ottobre 2024.
