Aggiornate le Linee Guida del Snpa per fornire indirizzi univoci e uno strumento di lavoro pratico riguardo la procedura di estinzione amministrativa delle contravvenzioni ambientali previsto dal Codice dell’Ambiente, raccogliendo le migliori pratiche e gli orientamenti applicativi a fronte delle diverse e non univoche prassi sviluppate dalle Autorità giudiziarie.

Linee Snpa

Pubblicate sul portale del Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente (Snpa), il 23 settembre 2024, le nuove linee Guida Snpa n. 52/2024, quale aggiornamento delle precedenti Linee Guida n. 38/2022 «Linee Guida per l’applicazione della procedura di estinzione delle contravvenzioni ambientali ex parte VI-bis Dlgs. 152/2006 – Aggiornamento 2021», in considerazione delle novità normative intervenute degli ultimi due anni e tenendo conto delle prassi applicative sviluppate, fornendo un quadro dell’evoluzione degli indirizzi e degli orientamenti applicativi emersi a livello nazionale e a seguito dell’esperienza maturata dalle diverse componenti del Sistema.

Estinzione contravvenzioni

Come noto, la Legge n.68 del 2015, oltre a aver introdotto nel corpo del Codice Penale un apposito titolo dedicato ai più gravi delitti ambientali, ha previsto l’inserimento del Testo Unico dell’Ambiente della Parte VI-bis, dedicata alla «Disciplina sanzionatoria degli illeciti amministrativi e penali in materia di tutela ambientale», con la previsione di un apposito procedimento amministrativo per l’estinzione di alcune fattispecie di reati ambientali di natura contravvenzionale, attraverso la previsione e l’adempimento di specifiche prescrizioni impartite dall’organo accertatore.

Pur riguardando fattispecie considerate minori di illecito ambientale, è molto rilevante il numero di contravvenzioni che beneficiano della procedura di estinzione, generando un rilevante impatto sul Sistema nazionale a rete per la protezione dell’ambiente e sull’attività dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale e delle Agenzie per l’ambiente, quali soggetti tecnici istituzionalmente preposti al controllo e alla vigilanza ambientale.

Interpretazione uniforme

Le Linee Guida sono presentate come uno strumento di lavoro per gli operatori del Sistema, utile anche per rendere esplicite a tutti i soggetti potenzialmente interessati le modalità operative del Snpa, quali imprese, consulenti, altri Enti di controllo in campo ambientale e altre realtà coinvolte, con l’obiettivo di uniformare l’applicazione della procedura estintiva delle contravvenzioni ambientali, alla luce dell’emersione, sin dalla sua introduzione, di una non completa omogeneità degli orientamenti applicativi e interpretativi, a fronte di norme che lasciano aperte molte questioni interpretative.

La versione aggiornata delle Linee Guida, con un’organica illustrazione dei vari aspetti della procedura estintiva delle contravvenzioni ambientali, tiene conto in maniera analitica delle modifiche e novità normative entrate in vigore nel biennio 2022-2013 e degli indirizzi applicativi formulati dalle Procure della Repubblica in documenti di indirizzo e delle più significative pronunce giurisprudenziali intervenute in materia, fino a febbraio 2024, raccolti su segnalazione delle componenti del Sistema e consultabili nella Banca Dati online dell’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Toscana (Arpat), comprese le nuove indicazioni normative riguardanti la destinazione dei proventi delle sanzioni e le disposizioni relative alle modalità di riscossione di tali proventi da parte dello Stato.

Indirizzi applicativi

Sulla base di tale analisi, il documento verifica e propone degli indirizzi applicativi condivisi e aggiornati a favore degli operatori del Sistema coinvolti nell’applicazione della procedura, in vista di una omogeneizzazione dei comportamenti, sottolineando come dall’analisi dei documenti adotati dalle Procure e dagli altri Enti interessati alla procedura estintiva sia emersa una non completa omogeneità degli orientamenti applicativi e interpretativi su alcuni dei temi ritenuti maggiormente problematici, auspicando una sempre più uniforme applicazione a livello nazionale.

In particolare, le Linee Guida sono accompagnate da un allegato che riformula integralmente le prescrizioni tipo, in maniera più dettagliata, prendendo in esame una casistica più ampia e con specifiche indicazioni per la valutazione dell’assenza di danno ambientale o pericolo concreto e attuale di danno ambientale, quale prerequisito necessario per l’applicazione della procedura estintiva.

Capitoli Snpa

Il primo capitolo delle rinnovate Linee Guida analizzano nel dettaglio il campo di applicazione della procedura estintiva, con un approfondimento riguardo all’applicabilità della procedura alla gestione delle terre e rocce da scavo in violazione del Dpr n. 120 del 2017, descrivendo la natura giuridica, le finalità e il contenuto delle prescrizioni e della relativa asseverazione, come prevista dall’articolo 318-ter, del Dlgs n. 152 del 2006, nonché il ruolo degli organi di vigilanza sprovvisti di qualifica di Ufficiale di Polizia Giudiziaria, come il Snpa.

Viene quindi analizzata la verifica delle prescrizioni e l’ammissione a pagamento delle somme dovute a titolo di sanzione pecuniaria in sede amministrativa, anche alla luce delle novità legislative introdotte con il Decreto Legge n. 36/2022 che ne ha previsto la devoluzione al bilancio statale, nonché il ruolo degli organi giudiziari nella procedura estintiva e le eventuali ripercussioni della Riforma Cartabia sulla procedura estintiva riguardo al sistema delle notificazioni degli atti.

Nel secondo capitolo, il documento del Snpa approfondisce i risvolti teorici e operativi dei criteri guida generali per la valutazione degli effetti e dell’entità delle conseguenze ambientali dei reati ai fini della verifica dell’assenza di danno o pericolo concreto e attuale di danno quale condizione di esperibilità della procedura estintiva, con illustrazione schematizzata delle possibili casistiche di effetti sui fattori di pressione e di impatti sull’ambiente conseguenti alle violazioni accertate.

Prescrizioni tipo

Come detto, l’Allegato A delle Linee Guida riporta le prescrizioni tipo individuate per l’estinzione delle principali contravvenzioni ambientali al fine di offrire una sintesi delle migliori pratiche sviluppate all’interno del Snpa nella formulazione delle prescrizioni, che risultano meglio precisate e ampliate sulla base dell’analisi delle esperienze applicative maturate dalle Agenzie e da Ispra, mentre nell’Allegato B è infine riportato un elenco riassuntivo dei principali documenti raccolti e analizzati dalla Rete tematica RR TEM 29 Ecoreati disponibile sul sito internet di Arpa Toscana.