Pubblicata la nuova norma UNI EN ISO 24212:2024 che fornisce indicazioni e requisiti sugli aspetti chiave delle tecniche di bonifica dei siti contaminati per aiutare gli operatori nella scelta, attuazione e verifica delle tecniche di bonifica.
Ente Normazione Italiano
UNI, l’Ente di normazione italiano, ha pubblicato e reso disponibile, in lingua inglese, la nuova norma tecnica UNI EN ISO 24212:2024 «Remediation techniques applied at contaminated sites», dedicata agli aspetti chiave della bonifica dei siti contaminati, fornendo specifiche minime per la selezione e la verifica delle strategie di bonifica per gestire i rischi derivanti da siti contaminati e per aiutare gli operatori nella implementazione dei piani di bonifica, informando sulle principali caratteristiche delle tecniche di bonifica comunemente impiegate.
Tecniche di bonifica
Il documento presenta requisiti e linee guida sugli aspetti chiave delle tecniche di bonifica, con la descrizione dei principi, delle caratteristiche principali, dei vantaggi e delle limitazioni che gli operatori del settore devono considerare nella selezione della procedura di bonifica, all’interno di una valutazione delle opzioni di singole o combinazioni di tecniche all’interno de siti interessati o all’esterno, come il tipo di contaminanti da trattare, l’uso attuale o potenziale del sito inquinato, nonché i contesti legali, politici, socioeconomici e ambientali locali.
Siti contaminati
La norma tecnica è applicabile alla bonifica di siti contaminati, ovvero dove il suolo, o il gas del suolo, l’aria ambiente o le acque sotterranee sono contaminati, indentificando puntualmente quale fase o matrice sia interessata da ogni tecnica di bonifica, ad esempio allo stato fluido, quali acque sotterranee, gas, liquido in fase non acquosa o solido, e a quale contaminante può essere applicata.
Informazioni
UNI sottolinea che il documento fornisce anche informazioni sui pericoli che possono essere associati all’implementazione della bonifica, ma senza fornire un elenco esaustivo delle tecniche di bonifica, delle linee guida sui siti contaminati da sostanze radioattive, agenti patogeni o infettivi o dispositivi pirotecnici, come ad esempio gli ordigni inesplosi, né delle linee guida sulle tecniche che vengono messe in atto fuori dal sito o un quadro che copra tutte le singole situazioni o prescriva quali tecniche utilizzare in un contesto specifico.
